sabato 30 maggio 2009

ANTIQUARIO A PORTOROSE




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martedì 26 maggio 2009

La mia Trieste




Il santuario di Monte Grisa


Piazza dell'Unità d'Italia


Il teatro G:Verdi







































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Trieste, le rive




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San Giusto- la cattedrale




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La mia Trieste




La mia Trieste




La città è situata nell'estremo nord-est italiano, vicino al confine con la Slovenia, nella parte più settentrionale del Mare Adriatico e si affaccia sull'omonimo golfo.



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venerdì 22 maggio 2009

La casa delle farfalle a Bordano

Allevare farfalle per salvare la foresta

Le farfalle ospitate nelle case delle farfalle di tutto il mondo provengono da allevamenti distribuiti in vari paesi tropicali. Per questo, negli ultimi anni, sono nate diverse “butterfly farm” che, producendo e vendendo migliaia di crisalidi, hanno creato un’economia alternativa che spesso ha sostituito l’allevamento di bestiame o la coltivazione, attività che implicano la distruzione della foresta. Ogni anno la Casa delle Farfalle di Bordano acquista 25.000 crisalidi da allevamenti tropicali, contribuendo a mantenere queste attività eco-sostenibili ed assicurandosi che un’equa percentuale degli introiti venga riconosciuta direttamente agli allevatori. Visitare una casa delle farfalle permette alle butterfly farm di esistere e rappresenta un concreto aiuto per le foreste e gli uomini che vi abitano.


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La casa delle farfalle a Bordano

www.casaperlefarfalle.it

La Casa delle Farfalle è uno straordinario museo vivente in cui si possono attraversare tre grandi giardini (Amazzonico, Afro-tropicale, Indo-australiano) e guardare le farfalle nel loro habitat naturale.
Ci si trova immersi in un ambiente in cui oltre 400 tra le più belle farfalle del mondo volano, si nutrono e si riproducono. Se vi muovete con le dovute cautele e se siete fortunati, può capitare che uno di questi splendidi animali decida di posarsi sulla vostra spalla per un breve riposo oppure potete vedere alcuni esemplari fermarsi al "bar delle farfalle".




Sono inoltre osservabili esemplari di altri piccoli animali, tutti da scoprire e da cercare. È un'esperienza veramente unica. Il museo è inoltre arricchito da esposizioni esplicative e da una particolare mostra vivente sul mimetismo.








Le classi che vanno in visita possono prenotare interventi didattici molto interessanti e adatti all'età dei bambini.
La visita è consigliata a tutti
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La casa delle farfalle a Bordano


Foreste che scompaiono

Ogni minuto più di 28 ettari di foresta tropicale vengono distrutti dall’azione dell’uomo. Se questo allarmante numero dovesse restare tale, in soli 25 anni si assisterebbe alla totale estinzione delle foreste pluviali. I territori più a rischio appartengono a governi poveri, ai quali enormi problemi politici e sociali non lasciano spazio alle questioni ambientali.
Ovviamente è impensabile pensare ad uno sviluppo umano senza conseguenze per l’ambiente. L’ulteriore distruzione di aree naturali è una realtà inevitabile, ma deve essere fatta nel modo migliore. Attualmente, la maggior parte della deforestazione viene effettuata in maniera casuale, senza una pianificazione che permetta uno sfruttamento sostenibile ed un’adeguata distribuzione delle risorse.


















Un angolo di lussureggiante natura esotica con piante ed animali dalle forme e colori sorprendenti। Migliaia di farfalle, libere di volare, vi accompagneranno lungo un percorso che vi farà visitare l’Amazzonia, le ricche foreste pluviali asiatiche e le misteriose jungle africane.

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La Risiera di San Sabba a Trieste


LA RISIERA,
DA IMPIANTO INDUSTRIALE
A FABBRICA DEGLI ORRORI.
L'insieme di edifici dello stabilimento per la pilatura del riso, divenuto tristemente famoso per essere l'unico campo di sterminio sul territorio italiano, venne costruito nel 1913 nel quartiere periferico di San Sabba a Trieste. Gli edifici non più adibiti ad uso industriale, vennero requisiti ed utilizzati all'occupatore nazista come campo di prigionia provvisorio per i militari italiani catturati dopo 1'8 settembre 1943 con il nome di Stalag 339. Verso la fine di ottobre, sempre del 1943, esso venne strutturato come Polizeihaftlager (letteralmente campo di detenzione di polizia), destinato sia allo smistamento dei deportati in Germania ed in Polonia, sia come deposito e smistamento dei beni razziati, nonché successivamente per la detenzione ed eliminazione di partigiani, detenuti politici ed ebrei. Posted by Picasa



La Risiera di San Sabba a Trieste

Subito dopo l'ingresso della Risiera, in una specie di sottopassaggio, si affaccia la prima stanza posta alla sinistra di chi entra era chiamata "cella della morte", in quei locali angusti venivano ammucchiati i prigionieri, che giungevano dalle carceri o che venivano catturati in rastrellamenti non solo a Trieste, ma anche in Veneto ed in Slovenia e destinati ad essere eliminati nel giro di poche ore. Secondo testimonianze dei pochi sopravvissuti, spesso i prigionieri venivano a trovarsi in quelle celle assieme a cadaveri destinati alla cremazione.


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